co <Letizia Jaccheri>
31/08/2007
aemi sono accorta che questo racconto non e´sul blog. inizia cosi´:



mi chiamo Leila. a volte penso di esistere perche ́mia madre



amava Guerre Stellari. Coi miei fratelli hanno continuato a



salutarsi con "La Forza sia con te" fino all ́ultimo. Mi hanno



preso in giro di questo nome, ma e ́un nome geniale perché



non e ́comune e tutti lo sanno pronunciare e lo ricordano.



 



la mamma era fissata sui numeri e anche sull ́oroscopo. era



nata nel 1940, si era messa insieme al babbo nel 1955, Marco



era nato nel 1965 e io nel 1980. nel 1980 aveva smesso di



lavorare e quando si avvicinava il 2000 inizio ́a fare



congetture su cosas sarebbe successo. diceva che aveva



passato 15 anni da sola e 10 in due e poi 15 anni in 4 e  infine



20 in 5.  Diceva che aveva fatto la studentessa per 20 anni per



fare l ́ingegnera per 15 e la pensionata per 20.



E ́vero che  Marco e Andrea non erano nati lo stesso anno ,



che lei e il babbo in realta ́si erano fidanzati a 18 anni, che



Marco non viveva piu ́in casa da anni, ma alla fine del 1999



riuscii a metterci un ́angoscia addosso. Fummo salvati dalla



notizia che Marco e Bruna aspettavano un bambino e la



mamma nel 2000 divento ́nonna. E rimase nonna per cinque



anni.







e e´incompleto
postato da: letiziajaccheri alle ore 18:27 | Permalink | commenti
categoria:art , partenze
31/08/2007
la Laura e la mia mamma dicono che io cambio sempre idea. tutto e´relativo. bene o male faccio lo stesso lavoro da quasi 20 anni e lavoro nello stesso posto da 10 e vivo nella stessa casa da 8. sono stata sposata gia´10 anni che ai nostri tempi e´un´era. come tutte le critiche che bruciano, ci sara´certo del vero in questa critica e ne faccio tesoro.







venendo al sabbatico 2008, quello che sarebbe per me importante e´farlo, per sfruttare una possibilita´di vivere un anno in un altro paese che non sia ne´l´Italia ne´ la Norvegia. Perche´i bimbi imparino l´inglese e io prenda energia per il lavoro e per la vita.







che poi sara´ sun microsystem o un´universita, se software engineering o arte, se sara´Londra o gli USA, tutto va bene e e´ un privilegio confrontarsi con questo tipo di scelte.
postato da: letiziajaccheri alle ore 15:00 | Permalink | commenti (3)
categoria:life
31/08/2007
Dear all,



I am proud to tell you that our paper Anna Trifonova, Salah U. Ahmed and Letizia Jaccheri:  "SArt: Towards Innovation at the Intersection of Software Engineering and Art",



Proc. 16th Intl' Conf. on Information Systems Development, August 29-31, 2007, Galway, Ireland, ISBN 978-0387304038, 18 pp.



(available for download at http://www.idi.ntnu.no/grupper/su/index.php3?file=publ/INT-PUBL.php3) has been nominated as one of the 5 best papers (90 papers ion total).







The evaluation tells that  it is not only very interesting paper (because



of the innovative topic of art and software), but it shows a solid and serious research and it



is very well written.







The paper did not win the first place but still was among the best 5. The Intl' Conf. on Information Systems Development is a serious conference even if it does not have the same impact of for example ICSE. By the way, which tool do we want to use to calculate impacts of conferences?







The reason why I send this to the whole institute is that I wanted to give a positive message after all these sad messages about recruiting of students. Anna is from Bulgaria and Salah from Bangladesh. Both are partially supported by IDI. Thanks to IDI and congratulations to these 2 students.







Letizia
postato da: letiziajaccheri alle ore 09:50 | Permalink | commenti (1)
categoria:life, information technology, research
31/08/2007
pubblico una poesia scritta da una mia amica. iniziamo la giornata con le lacrime agli occhi cercando di pensare alle cose importanti invece che i progetti, i finanziamenti ecc.











Son quasi due anni che sei andato via.



Credo che in casa non vi si più nulla di tuo



Ma non è così.



Oggi in fondo a un cassetto



ritrovo il gettone del carrello del supermercato



dove tu andavi a fare la spesa.



Tu sai che dovevo agire così,



che la casa che era stata nostra



dopo il tuo addio doveva essere soltano mia



Ma quando trovo queste tracce di te



Una grande tenerezza riempie il mio cuore



e in silenzio pronunzio un "grazie".
postato da: letiziajaccheri alle ore 08:57 | Permalink | commenti (1)
categoria:life
30/08/2007
dei no e dei sogni.







4 anni fa non riuscii a andare a fare il sabbatico in Italia. mi chiusi in casa, sistemai le tende della nonna, scrissi un libro e rinacqui. adesso stiamo organizzando un nuovo sabbatico. oggi arrivano 2 segni che il programma super figo esecutivo da professoressa in carriera come sono a volte, e´fallito.



in casa questa volta non mi ci chiudo. e qualcos´altro, di inaspettato, verra´.



Det er den draumen me ber på…e´un sogno che ci portiamo dentro ...







Det er den draumen me ber på



at noko vedunderleg skal skje,



at det må skje --



at tidi skal åpna seg



at hjarta skal åpna seg



at dører skal åpna seg



at berget skal åpna seg



at kjelder skal springa --



at draumen skal åpna seg,



at me ei morgon stund skal glida inn



på ein våg me ikkje har visst om.





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categoria:life, research
29/08/2007
questo e´il porto turistico a 200 metri da me. il temo qui e´gia´ orrendo. ma il mare e´ sempre bello. anzi no il fiordo, in norvegese non si chiama mare il fiordo.
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categoria:life
28/08/2007
un anno e mezzo fa scrivevo casa di ringhiera. mi curavo dalla nostalgia e elaboravo senza capire il suicidio di una ragazza della nostra casa. ieri ho saputo che E. mio amico di risate e partite a carte, si e´suicidato due anni fa. Il suicidio non si puo´capire. Resta un senso di impotenza e di colpa e un dovere di amare la vita
postato da: letiziajaccheri alle ore 16:52 | Permalink | commenti (4)
categoria:life, partenze
27/08/2007

... noi abitanti del nord parliamo sempre del tempo e menomale abbiamo la musica. stamani su per la collina, tuta da pioggia, capelli zuppi, in ritardo, e l' ipod con i brani casuali, e' passato da Bach a Jovanotti, che come un vecchio amico quale e' , mi ha cantato: "non vado mai a dormire prima delle sei, mi chiamo Jovanotti e faccio il DJ".

postato da: letiziajaccheri alle ore 13:45 | Permalink | commenti (5)
categoria:life
26/08/2007
postato da: letiziajaccheri alle ore 21:29 | Permalink | commenti (2)
categoria:life
23/08/2007
first lecture in IT1901 today, project work in software engineering. When I started with a course like this in Turin, it was year 1993, students were just a couple of years younger than me. I was working 20 hours per week for this project, I did not have experience, I had time and energy. I have now experience, assistants are young and a bit arrogant. Students will be 20 years younger, and what to say ... it is life.
postato da: letiziajaccheri alle ore 11:37 | Permalink | commenti (3)
categoria:life, information technology